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Trattamento corona delle lastre per frigoriferi

Le lastre di polistirene (PS) sono utilizzate per produrre celle frigorifere e porte dei frigoriferi. Le lastre di tipo pieno con spessori da 2 a 6 mm, rispondono meglio alla schiumatura con poliuretano espanso se sottoposte a trattamento corona.

Come si producono le lastre in PS

  1. Le lastre sono prodotte con processo di estrusione in testa piana al termine del quale vengono tagliate in singoli pezzi a misura.
  2. Successivamente tramite processo di termoformatura (stampi utilizzati a elevate temperature) si determina la forma voluta: cella, porta o controporta.
  3. Le parti ottenute vengono poi schiumate con poliuretano espanso. Lo strato di poliuretano espanso viene spruzzato sulla superficie esterna del pezzo termoformato in modo da creare uno strato isolante idoneo a garantire il mantenimento delle corrette temperature.

Sebbene il PS sia un materiale con una tensione superficiale naturale piuttosto elevata che si presta a ben aderire alle schiume poliuretaniche, il processo di termoformatura, che agisce a temperature elevate e cambia forma e spessore alla lastra, stressa il materiale e ne diminuisce la tensione superficiale. Per ottimizzare il processo di schiumatura è dunque necessario trattare il polistirene (PS) con trattamento corona.

Trattamento corona per favorire l’adesione del poliuretano espanso

Il processo di schiumatura è un fattore determinante dell’isolamento termico e influisce sulla qualità del frigorifero. La schiuma di poliuretano deve essere stesa in modo uniforme su tutta la superficie esterna della cella o della porta e soprattutto deve rimanere ben ancorata nel tempo, sopportando le diverse temperature a cui è sottoposta.

Il disancoraggio della schiuma poliuretanica in un punto può causare una bolla d’aria che, poco a poco, espandendosi causa una perdita di isolamento oltre che un difetto estetico del frigorifero.

Il trattamento corona aumenta la tensione superficiale della lastra rendendola più ricettiva al buon ancoraggio della schiuma poliuretanica. Il trattamento superficiale deve essere effettuato:

  • quando il materiale viene prodotto in estrusione, prima di tagliare le lastre nei diversi formati
  • senza interferire sulla tensione superficiale del lato opposto a quello schiumato (visibile all’interno del frigorifero).

Durante il successivo processo di termoformatura, il materiale subirà una perdita di tensione superficiale che può anche superare i 10 punti.

Perché utilizzare Cartonplast?

Ferrarini & Benelli consiglia di utilizzare trattamenti corona ad alta efficienza in grado di raggiungere livelli di trattamento superiori a 56 dyne/cm. In questo modo, al termine della termoformatura:

  • la tensione superficiale sarà ancora sufficiente per un buon ancoraggio
  • si potrà utilizzare uno spessore di schiuma poliuretanica inferiore a parità di risultato, consentendo un risparmio di materiale.

La soluzione CARTONPLAST utilizza speciali elettrodi e il dosaggio puntuale della potenza per evitare l’aumento della tensione superficiale del lato non schiumato (contro-trattamento) che favorirebbe il trattenimento delle gocce d’acqua all’interno del frigorifero che poi si ghiaccerebbero (l’esatto contrario dell’effetto “No frost” tanto pubblicizzato dalle case produttrici).